Nel public speaking, come in qualsiasi tipo di performance – ma anche di interazione umana tra due individui che si incontrano la prima volta – i secondi iniziali sono cruciali perché influenzano più o meno positivamente l’approccio dell’uditorio (effetto primacy). Purtroppo, gli stessi secondi iniziali sono quelli in cui si registra il maggior picco di stress nel performer. E il troppo stress, di solito, non è amico di una buona performance.
Tra le tecnica del public speaking, la strategia che stiamo per condividere con te, se applicata correttamente, è quella che ti permetterà di bypassare quei fatidici secondi cruciali che caratterizzano l’inizio di qualsiasi speech. Si tratta di una posizione “di sicurezza” che chiameremo della “roccia contro marea”. Questa posizione permette di blindarti, di renderti inscalfibile durante i primi istanti di uno speech che sia su un palco, in una sala riunioni o anche, se avrai la cura di modificarla in modo opportuno, di fronte ad una videocamera. Come ti abbiamo detto poco fa, infatti, i primi secondi sono quelli in cui rischiamo di più, sia perché il carico emotivo è al suo picco massimo, sia perché in quegli istanti preziosi il pubblico si fa un’idea, che difficilmente modificherà, sullo speaker.
La posizione della roccia contro la marea quindi ti permetterà evitare ogni spreco energetico inconscio e focalizzare tutta la potenza comunicativa verso il fruitore del tuo messaggio: il tuo pubblico.
Questa posizione che ti stiamo suggerendo (o qualsiasi altra a tuo piacimento che risulti naturale e che ti permetta di evitare sprechi energetici), che sia durante la presentazione di un progetto davanti a colleghi o collaboratori piuttosto che uno speech davanti a centinaia di persone, è il punto di partenza, le fondamenta su cui potrai edificare un intervento veramente efficace e memorabile. Per questo motivo nel nostro lavoro di formazione riservato ai professionisti che vogliono migliorare l’efficacia dei loro discorsi in pubblico, insistiamo molto su questo punto. Continua a leggere allora per scoprire questa efficace strategia per il public speaking che in pochi conoscono.

Come si assume la posizione roccia contro marea?
Ci siamo, stiamo per spiegarti punto per punto questa tecnica utilizzata dai migliori professionisti della comunicazione che nella sua semplicità ti permetterà di iniziare i tuoi speech col piede giusto, catalizzando l’attenzione del tuo pubblico su di te ed evitando inutili sprechi di energia.
Per assumere la posizione della roccia contro la marea fai in modo che:
- Le gambe sono leggermente divaricate – alla larghezza delle spalle – e solidamente piantate al suolo.
- La schiena è dritta e le spalle ben aperte.
- Le braccia sono altrettanto solide, ma non rigide; le mani sono una nell’altra a un’altezza intermedia tra lo sterno e lo stomaco.
Importante: abbiamo scritto che questa tecnica per il public speaking è semplice, e in effetti lo è. Ma semplice non significa “facile”. Ti occorreranno un po’ di tempo e impegno per farla davvero tua, e magari anche uno speaker coach al tuo fianco.
Se ti allenerai fino a rendere questa posizione naturale, collegando a essa una sensazione di benessere e sicurezza, e se ci aggiungerai un bel sorriso sincero che illumina anche gli occhi, sarai a cavallo.
Le tue performance inizieranno con una marcia in più. Anche due, promesso!